Valutazione del Rischio Violenze e Molestie
Analisi tecnica dei rischi psicosociali legati a violenze, molestie e mobbing
Questa valutazione si basa sull’Art. 28 del D.Lgs. 81/08, che impone l’analisi di “tutti i rischi”, inclusi quelli legati allo stress lavoro-correlato, alle differenze di genere e alle dinamiche relazionali interne. Le recenti Linee Guida UNI PdR 125:2022 e la Convenzione ILO n.190/2019 sottolineano l’importanza di un approccio strutturato alla prevenzione delle violenze e molestie nei luoghi di lavoro. La valutazione considera fattori psicologici, organizzativi e ambientali per individuare condizioni che possano favorire comportamenti aggressivi o vessatori, intervenendo in modo tempestivo e documentato.
a chi è rivolto
Il servizio è rivolto a tutte le aziende, indipendentemente da settore o dimensioni. È particolarmente importante per contesti caratterizzati da elevata interazione con il pubblico o dinamiche relazionali complesse, come commercio, sanità, pubblica amministrazione, servizi, sicurezza e assistenza alla persona. La valutazione è svolta in collaborazione con RSPP, Medico Competente e RLS, e riguarda tutto il personale, con attenzione specifica ai lavoratori maggiormente esposti a rischi relazionali o fisici.
perchè è importante
La valutazione rischio violenze e molestie consente di proteggere la dignità, la salute psicofisica e il benessere dei lavoratori. Situazioni di molestia, mobbing o violenza possono provocare disturbi d’ansia, depressione, burnout, conflitti interni e calo significativo della produttività. Una gestione corretta previene episodi dannosi, migliora il clima aziendale e promuove un ambiente inclusivo e rispettoso. Inoltre, garantisce la conformità alle normative e riduce il rischio di contenziosi legali, sanzioni e responsabilità civili e penali.
cosa facciamo
L’attività comprende l’analisi del contesto organizzativo, individuando fattori di rischio come lavoro isolato, turni notturni, gestione del contante, relazioni interne critiche o ruoli poco chiari. Esaminiamo eventuali segnalazioni pregresse, reclami o indicatori di tensione organizzativa. Definiamo misure tecniche, organizzative e procedurali, come l’adozione di un Codice di Condotta, la creazione di una procedura strutturata per segnalazioni e reclami e l’introduzione della figura del Referente o Consigliere di Parità. Prevediamo piani di formazione e sensibilizzazione per dirigenti e dipendenti, con focus su comportamenti accettabili, diritti, ascolto attivo e tecniche di prevenzione dei conflitti. In caso di rischi elevati, definiamo un protocollo di gestione delle emergenze e forniamo indicazioni per la sorveglianza sanitaria legata al benessere psicofisico.
cosa ricevi
L’azienda riceve una relazione tecnica strutturata, che documenta i fattori di rischio, le evidenze raccolte, le misure preventive e le procedure da adottare. Il documento rappresenta una parte essenziale del DVR e include indicazioni operative per la gestione delle segnalazioni, per la prevenzione delle molestie e per il miglioramento del clima organizzativo. La valutazione costituisce una base concreta per creare ambienti di lavoro più sicuri, inclusivi e rispettosi.